Posturologia

LA POSTURA


Che cosa s'intende con il termine postura?

Che cos'è la Posturologia Clinica Integrata

Quali sono le cause delle alterazioni posturali?

Perché è importante mantenere una postura corretta?

Come si studia la postura?


Che cosa si intende con il termine postura?

La postura rappresenta l’atteggiamento che il nostro corpo assume nello spazio in relazione al nostro rapporto con l’ambiente esterno. Essa rappresenta un mezzo di comunicazione tra il nostro mondo interiore e quello che ci circonda. Ne consegue che lapostura risente anche del nostro atteggiamento psicologico nei confronti degli altri e, comunque dell'ambiente che ci circonda

Che cos'è la Posturologia Clinica Integrata?

La Posturologia è una disciplina polispecialistica medica nata in Francia che s’interessa dello studio della postura ed ha come fine l’individuazione delle cause degli squilibri posturali responsabili di numerosi disturbi che interessano, soprattutto, ma non esclusivamente, l’apparato muscoloscheletrico come le scoliosi, le algie della colonna vertebrale, la cefalea, i disturbi dell’equilibrio, etc.. La postura che noi abbiamo assunto nel corso della nostra vita è il risultato dell’elaborazione di una serie di informazioni che provengono al cervello dall’ambiente interno del nostro organismo (dai muscoli, dalle articolazioni, dall’apparato masticatorio, dalla muscolatura della pianta del piede che provvede all’appoggio, dalla quella che provvede ai movimenti dell’occhio, alla fonazione ed alla deglutizione etc.) e dall’ambente esterno mediante la vista, i recettori dell’orecchio finalizzati al mantenimento dell’equilibrio (sistema vestibolare) ed alla percezione del suono, la pelle finalizzata alla percezione del tatto etc.. Al mantenimento di una determinata postura contribuiscono anche gli aspetti costituzionali e fattori psicologici determinati dalle nostre relazioni interpersonali. Ecco, quindi, che l'inquadramento clinico del paziente affetto da deficit posturale necessità di un approccio olistico che consenta d'individuare quali sono le cause delle alterazioni posturali a qualsiasi livello esse si realizzino al fine di correggerle con un intervento clinico integrato, quindi realizzato con la collaborazione di diversi specialisti.

Quali sono le cause delle alterazioni posturali?

La posturologia clinica integrata è una disciplina olistica che indaga sulle cause dello squilibrio posturale valutando tutti gli aspetti che possono contribuire alla determinazione dello stesso: squilibri dell’occlusione, masticazione, fonazione e deglutizione, del sistema vestibolare (orecchio), di quello visivo (in relazione non solo alla capacità visiva ma anche, e soprattutto, alla corretta coordinazione dei movimenti oculari e dei sistemi di accomodazione), dell’appoggio plantare, alterazioni indotte dalla presenza di cicatrici, di denti focali (granulomi, denti devitalizzati, etc), da squilibri viscerali (ad esempio: squilibrio della flora batterica dell'intestino definita: disbiosi più o meno associata a intolleranze alimentari) da cause psicologiche etc.

Perché è importante mantenere una postura corretta?

Oltre ad essere causa di tensioni e dolori articolari e muscolari, una postura alterata ha importanti conseguenze sul corpo: essa comporta, infatti, un costante dispendio energetico in grado d’influenzare il nostro intero organismo ed in particolare il sistema neuroendocrino in relazione alla realizzazione di uno stato di stress cronico in grado di aumentare la produzione di cortisolo. Tale ormone, se prodotto in eccesso, produce una diminuzione delle difese immunitarie, un aumento della ritenzione idrica ed un alterato metabolismo degli zuccheri. Sul piano clinico il paziente lamenta astenia (debolezza), già presente al mattino con la fastidiosa sensazione di non aver dormito in maniera soddisfacente, tendenza ad avere infezioni recidivanti delle vie respiratorie. Gli squilibri posturali, inoltre, sono responsabili della comparsa di tensioni muscolari che provocano trazioni sulle articolazioni. La conseguenza di ciò è la comparsa di cefalee ed emicranie, dolori muscolari, cervicalgie, lombalgie e lombosciatalgie legate spesso alla conseguente formazione di alterazione dei dischi intervertebrali ed alla formazione di ernie discali. Con il tempo i muscoli contratti vanno incontro ad una trasformazione fibrosa e le articolazioni sottoposte a carichi eccessivi e squilibrati vanno incontro afenomeni artrosici progressivamente aggravati dall’uso dei farmaci antinfiammatori. Le alterazioni posturali sono cause di deformazioni scoliotiche della colonna vertebrale, di squilibri del bacino e dell’appoggio dei piedi. Quest’ultimo fattore, alterando la funzione della muscolatura degli arti inferiori, provoca la formazione di varici degli arti inferiori o ne aggrava l’evoluzione contribuendo nelle donne alla lipodistrofia localizzata (cellulite). L’alterata coordinazione dei sistemi recettoriali provoca sensazioni d’instabilitàvertigini e vari disturbi dell’equilibrio.. La correzione degli squilibri posturali è fondamentale negli sportivi sia per migliorare la performance e quindi, i risultati, sia perché le forti sollecitazioni sul sistema muscolo scheletrico amplificano i danni indotti dagli squilibri posturali.

Come si studia la postura?

La postura viene studiata attraverso un esame clinico ed, eventualmente, strumentale che si avvale di apparecchiature quali il podoscopio e lo scoliosometro. L’eventuale presenza di squilibri viscerali può richiedere un approfondimento diagnostico mediante test di kinesiologia applicata cui segue il trattamento terapeutico basato sulla medicina integrata