La Visita

CENTRO STUDI DI POSTUROLOGIA CLINICA INTEGRATA

 

LA VISITA POSTURALE

FASI DELLA VISITA POSTURALE

  1. ANAMNESI
  2. STUDIO DELL'ASSETTO POSTURALE ALLO SCOLIOSOMETRO
  3. STUDIO DELL'APPOGGIO PLANTARE AL PODOSCOPIO
  4. STUDIO DELL'OCCLUSIONE E DELLA FUNZIONE LINGUALE
  5. ESECUZIONE DEI TEST POSTURALI
    1. VALUTAZIONE DELLA CORRETTA INTEGRAZIONE DEGLI STIMOLI RECETTORIALI CON E SENZA EVENTUALI CORREZIONI UTILIZZATE DAL PAZIENTE
    2. VALUTAZIONE DEL CINGOLO SCAPOLARE E PELVICO
    3. VALUTAZIONE DELLA COLONNA VERTEBRALE
    4. VALUTAZIONE DEL RECETTORE PLANTARE
  6. ESECUZIONE DEI TEST KINESIOLOGICI
    1. RICERCA DI EVENTUALE SWITCHING (DISORGANIZZAZIONE NEUROLOGICA)
    2. RICERCA DI EVENTUALI SQUILIBRI VISCERALI
    3. RICERCA DI EVENTUALI FOCALITA'
    4. RICERCA DI EVENTUALI CAMPI DI DISTURBO
    5. RICERCA DI EVENTUALI LESION OSTEOPATICHE
    6. RICERCA DI EVENTUALI INTOLLERANZE ALIMENTARI
  7. VALUTAZIONE FUNZIONALITÀ RECETTORE VISIVO
    1. ESAME DELLA MOTILITÀ OCULARE
    2. ESAME DELLA CAPACITÀ DI FISSAZIONE
    3. ESAME DELLA STEREOPSI
  8. EVENTUALI RICERCHE DIAGNOSTICHE SUPPLEMENTARI
    1. RICERCA RIFLESSI PRIMARI PERSISTENTI
 

La visita posturale ha il fine d'individuare il tipo di squilibrio posturale, le sue cause e gli eventuali adattamenti o compensi. 

Poiché la sindrome da deficit posturale è un quadro clinico estremamente complesso e le cause che concorrono alla sua realizzazione sono spesso varie e concatenate tra loro, un inquadramento posturale richiede sempre un'attenta e impegnativa valutazione allo scopo d'individuare cause primarie, compensi e adattamenti.

Un intervento terapeutico basato su un inquadramento e una diagnosi parziale (ad esempio, in caso di una valutazione solo odontoiatrica o solo podologica) dello squilibrio tonico posturale può facilmente essere causa d'insuccessi o di danni iatrogeni al sistema stesso, spesso non evidenziabili rapidamente soprattutto in soggetti molto giovani che tendono a veloci adattamenti asintomatici fino al sommarsi nel tempo di ulteriori fattori di squilibrio.


La visita medica inizia con un'attenta e circostanziata anamnesi fisica e psicologica in quanto al determinismo degli squilibri posturali contribuiscono fattori di ordine fisico (squilibri viscerali, ormonali, strutturali etc) e fattori di ordine psicologico. Alla raccolta dei dati anamnestici segue l'esecuzione di test clinici finalizzati all'inquadramento della problematica posturale.

Una volta stabilite le priorità terapeutiche e la strategia personalizzata da seguire, il paziente viebe sottoposto al trattamento di riprogrammazione posturale con l'eventuale contributo dei collaboratori a cui il paziente può essere inviato in caso di necessità. Questi, coordinati dal Dott. Biffi, effettueranno l'intervento terapeutico necessario, conformemente e nel rispetto della metodologia d'intervento della Posturologia Clinica Integrata. La strategia terapeutica viene discussa collegialmente dai consulenti eventualmente coinvolti nel trattamento di ogni singolo caso.

Il paziente viene seguito nel tempo con visite programmate per valutare l'evoluzione dell'adattamento posturale globale. L'enorme plasticità e complessità del sistema posturale necessita, infatti, richiede un'attenta e costante valutazione della dinamica adattativa soprattutto nell'adolescenza, età in cui lo squilibrio può evolvere rapidamente e, purtroppo, asintomaticamente.


 

Richiedi un appuntamento con il dott. Biffi per la VISITA POSTURALE